vini

Vini


Un po' ovunque nelle campagne ciociare ci sono belle vigne. La storia del vino e dell'uva qui pero' ha un percorso diverso da quello piemontese, veneto, toscano o di altre regioni in cui il vino veniva fatto per essere venduto. Qui da sempre si e' realizzato un vino da consumare in famiglia ed ecco che la produzione, sebbene abbondante, non risulta quasi mai di grandissima qualita'.

Un po' blindati dal rispetto di regole antiche, in troppi casi e' stata privilegiata la quantita' alla qualita' con conseguente scarsa attenzione alle vigne ed alle tecniche di vinificazione. Ma non mancano le eccezioni. Madre natura ha dotato alcune zone di uve eccellenti come il Cesanese nella regione del Piglio, attualmente unico vino DOC. Questo vino, prodotto da attenti ed intelligenti vinificatori risulta essere molto apprezzato anche al di fuori del territorio provinciale. Un vino rosso dal gusto intenso e di sostenuta gradazione che asseconda magnificamente anche piatti importanti. Il Cesanese non e' comunque l'unico vino di rilievo della zona.

Doverosamente dobbiamo segnalare anche il Cabernet di Atina che sta ottenendo tanto successo. Questo vino deve la sua diffusione al sig. Visocchi che moltissimi anni or sono impianto' sulle marne alluvionali del territorio di Atina alcune barbatelle di Cabernet e di Merlot, dopo aver appreso in Francia molti segreti dell'enologia. Le particolari condizioni climatiche ne hanno favorito lo sviluppo e data l'ottima qualita' delle uve con una ancor piu' attenta lavorazione e' destinato a raggiungere traguardi sempre piu' alti.

Sono in corso di riconoscimento i nuovi DOC (Denominazione di Origine Controllata). Nell'area Piglio sotto la nuova dizione: il Piglio DOC Cesanese, il Piglio DOC rosso, il Piglio DOC Passerina, il Piglio DOC bianco. Nell'area Atina-Sant'Elia Fiumerapido: bianco Atina DOC e il rosso Atina DOC. Nell'area Anagni: il bianco Anagni DOC, il rosso Anagni DOC.
Dal 1996 il frusinate ha avuto il riconoscimento di IGT (Indicazione Geografica Tipica).