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Natura
[PASTENA]

Estese per piu' di tre chilometri, le Grotte di Pastena si articolano in due rami, di cui uno solo e' visitabile. Informazioni: tel. 0776-546322.

Religione
[AMASENO]

Amaseno, 10-11 agosto: nella chiesa di S. Maria si svolge la liquefazione del sangue di San Lorenzo, contenuto in un'ampolla. Poi e' festa fino al giorno 16.

Artigianato
[VALLECORSA]

Molto vive nella zona le tradizioni artigiane: bambole e rame ad Amaseno, merletti a Vallecorsa, marmellate, ricamo, lavorazione di ferro, vetro e legno a Castro dei Volsci. . 


A nord-est dei monti Ausoni c'e' una parte di Ciociaria che ha conservato gelosamente le sue radici rurali. Partendo da Falvaterra, in bella posizione sulla valle del Sacco, il nostro itinerario ci porta a Pastena, citta' conosciuta soprattutto per le sue famose grotte carsiche. Fondata dai Volsci, Pastena deve il suo nome al verbo "pastenare", che significa coltivare. Oggi ha l'aspetto di un tipico centro medievale, con le caratteristiche mura di cinta e torri di avvistamento poste a difesa del vecchio borgo.

Da visitare in paese anche il Museo della civilta' contadina e dell'ulivo. Nel mese di giugno c'e' poi un fiorire di feste e celebrazioni legate al tradizionale lavoro nei campi: dalla sfilata di carri, alla sagra della ciliegia, fino al Palio delle contrade, in programma ogni anno la prima domenica dopo il 5 ( per informazioni rivolgersi al comune, tel. 0776-546531).

Non molto diverso da quello di Pastena e' il profilo di Vallecorsa, nostra tappa successiva. Anche qui sono ben visibili i resti delle fortificazioni medievali, con le antiche porte. Molto interessanti sono anche i pozzi della Prata, vecchie cisterne in pietra scalpellata ancora usati fino a non molti anni fa dalle donne del paese come lavatoi per i panni. Percorrendo la strada statale 637, prima di arrivare ad Amaseno, si attraversano i caratteristici allevamenti di bufale impiegate per la produzione di ottime mozzarelle artigianali. Una volta arrivati in paese, merita una visita la Collegiata gotico-cistercenze di S. Maria, con all'interno pregevoli opere d'arte come il pulpito scolpito da Nicola e Giovanni Pisano.

Altre splendide chiese le troviamo poi a Castro dei Volsci. In particolare va menzionata quella di S. Nicola, costruita nel XII sec. di origini preromane, il paese risorse nel Medioevo intorno ad un monastero benedettino, e fu a lungo punto di confine tra lo Stato della Chiesa e il Regno di Napoli. In paese esiste anche un Museo archeologico con reperti di epoca romana e longobarda. Tra le attrattive del paese da segnalare pure la Biennale di fotografia che si svolge alla fine di giugno degli anni pari.