vino_castagne_e_panorami
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Folklore
[SGURGOLA]

L'ultima domenica di settembre
o la prima domenica di ottobre
al Sgurgola c'e' la Sagra
dell'uva, con sfilata.




Folklore
[MOROLO]

A Morolo la terza domenica settembre, durante la festa della Madonna del Piano, si svolge la Corsa delle Barrozzette, automobili in miniatura con ruote in legno.

Cultura
[PATRICA]

A novembre concorso
nazionale per radioamatori in
memoria di Riccardo Moretti,
nativo del paese e pionere
delle trasmissioni radio.


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dall'inconfondibile ed insolita vetta triangolare ricordata anche di Splendidi paesaggi, boschi di lecci e castagni, e quattro antichi paesi sono i protagonisti di questo itinerario che si snoda sulla destra del fiume Sacco, appena entrati in Ciociaria. L'occasione puo' essere la Sagra dell'Acquata e della Callarosta che si tiene in ottobre a Patrica, centro famoso per le sue memorie storiche e per i bei castagneti che lo circondano.

Consigliamo pero' di iniziare la gita lasciando l'autostrada ad Anagni e prendendo la strada per Sgurgola. Qui, prima di entrare nel tratto piu' industrializzato della sua valle, il fiume Sacco presenta ancora scorci di interesse naturalistico. A 3-400 metri di quota sui monti Lepini si succedono i piccoli centri che hanno una caratteristica storica comune: fecero infatti parte dei domini della potente famiglia dei Colonna di Paliano e Palestrina, per secoli in lotta con i Papi.

Ed infatti a Sgurgola tra le memorie del passato medievale c'e' la piazza in cui nel settembre 1303 Sciarra Colonna incito' i suoi uomini prima della spedizione alla vicina Anagni. Si tratta del famoso episodio dello "schiaffo" a Bonifacio VIII, Pontefice appartenente alla famiglia rivale dei Caetani, signori appunto di Anagni. A Morolo e' interessante vedere i grandi murales dipinti dai pittori Mario Rosati e Mario Fiaschetti, e ispirati all'opera dello scultore Ernesto Biondi (nativo del luogo) all'emigrazione e ai mestieri tradizionali.

Faticosa ma bella risulta l'ascensione al Monte Alto. Panoramiche escursioni sulle sovrastanti cime dei Lepini, oltre i 1400 metri di quota, passando per il carsico Piano della Croce, sono possibili anche da Supino, sede dell'importante santuario di S. Cataldo. La strada che porta da Supino a Patrica, offre splendide vedute dell'intera valle del Sacco. E da Patrica si puo' salire, attraverso una zona ricca di orchidee spontanee al panoramico monte Caccume (1095), a Dante Alighieri.