acqua

Acqua
Da non sottovalutare e' l'importanza che l'acqua veste per la Ciociaria. Sgorgano in territorio ciociaro sorgenti d'acqua con proprieta' terapeutiche conosciute sin dall'antichita'. Ci basti ricordare, per l'importanza assunta, l'acqua internazionalmente detta "di Fiuggi". Conosciuta sin dall'antichita' come "acqua che rompe la pietra" appartiene alla classe delle acque naturali, sorgive, oligominerali. La sua qualita' benefica e curativa e' determinata dalla particolare struttura geologica della zona, e le sue caratteristiche fanno di quest'acqua; l'unica a unire alle proprieta' diuretiche la capacita' di "sciogliere" ed espellere i calcoli renali.

Gia' nel Medioevo, la sorgente attiro' l'attenzione di illustri personaggi. Papa Bonifacio Vlll ne era assiduo frequentatore. Le lodi dell'acqua "che rompe la pietra" compaiono anche in alcune lettere scritte da Michelangelo nel 1549. Venendo a tempi piu' recenti ne beneficiarono tra i tanti uomini illustri Giovanni Giolitti, Francesco Saverio Nitti, Benedetto Croce, Pietro Badoglio, Ignazio Silone e altri.