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Ai
confini del Parco Nazionale d'Abruzzo si trova Settefrati, piccolo ma
antico villaggio che conserva le forme del suo passato medioevale. Venne
chiamato cosi da alcuni monaci benedettini a ricordo dei sette figli di
S. Felicita uccisi dai Romani nel 164 d.C. Tra le chiese piu' importanti
quella della Madonna delle Grazie (X sec.).
L'interno e' caratterizzato da uno splendido soffitto a cassettoni e da un dipinto raffigurante la visione di frate Alberico che, secondo alcuni, avrebbe costituito fonte di ispirazione per Dante nell'ideazione della Divina Commedia. Da Settefrati si raggiunge la boscosa Valle di Canneto, e quindi il famoso Santuario omonimo. Luogo di culto gia' nell'era pagana e nel sec. VIII riutilizzato dai benedettini, rappresenta tuttora una tradizione fortemente sentita a livello popolare. Il 21 e il 22 agosto, i giorni del pellegrinaggio al Santuario, i pellegrini arrivano da tutta la provincia e perfino dalle altre regioni. E spesso il loro ritorno ai rispettivi paesi da' luogo a ulteriori festeggiamenti e cerimonie. Poco oltre il Santuario, a 1021 m. di quota sorge un'area di campeggio con bagni, docce e ristorante. Come si raggiunge: In treno:Treno Roma-Napoli fermata Cassino. Autobus CO.TRA.L. per Settefrati Via Autostrada. A1(Milano-Napoli) uscita Cassino. Superstrada Cassino-Sora direzione Sora - uscita Atina Inferiore. S.S. 509 "Forca D'Acero" - uscita Settefrati. Info: Municipio tel. 0776.695001 |
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