Musei
MUSEI

ALATRI
Raccolta della Chiesa di S. M. Maggiore Piazza S. M. Maggiore (aperto a richiesta)
Tel. 0775450280 Opere presenti:
sculture tra le quali spiccano la Madonna di Costantinopoli (sec. Xlll) ed il trittico (Cristo benedicente, Madonna con bambino e San Sebastiano), unica opera firmata di Antonio di Alatri (sec. XV). Nella cappella si trova un'acquasantiera in pietra sorretta da cariatidi (sec. Xlll), alcuni frammenti architettonici ed iscrizioni di epoca romana.

ANAGNI

Museo di Bonifacio Vlll Via Vitt. Emanuele, 238
Tel. 0775727053 Aperto 8,30/18,00 Ecclesiastico (aperto a richiesta)
Opere presenti:
pannelli e materiale illustrativo su Anagni e la sua storia e reperti archeologici provenienti
da tutto il territorio provinciale.

Museo del Tesoro del Duomo

Cattedrale di S. Maria - Viale Leone Xlll Aperto: Inv. 9,00/13,00 - 15,00/18,00 Est. 9,00/13,00 -16,00/18,00
Tel. 0775727374 - Ingresso L. 3.000 Il nucleo principale della raccolta e' costituito da oggetti di uso liturgico del sec. XII-XV. Le opere piu' significative sono: "Piviale con storia della vita di Cristo e della vergine", "Pianeta con storie di S. Nicola" (ambedue sono tra i pochi esempi "Opus Anglicanum" esistenti in Italia), "Cofanetto detto di S. Tommaso Beckett" (meta' secolo Xlll), in rame dorato e smalti con scene del martirio del Santo, di fattura limosina. Sono anche presenti marmi, iscri- zioni antiche e un notevole affresco del Xlll secolo nel lapidario in corso di risistemazione.

ATINA
Museo Civico Archeologico
Corso Vittorio Emanuele Tel. 077660131 - Fax 0776611022
Orario di apertura: 9/12,30 - 15/18 Ingresso libero Accessibile ai portatori di Handicap
Visite guidate: per gruppi, su prenotazione, del museo e delle mura poligonali. La raccolta archeologica si trova all'interno del Palazzo Visocchi, recentemente restaurato, dove e' ospitata anche la Biblioteca. La raccolta e' costituita da reperti provenienti dal territorio della Valle di Comino e di Atina. Si tratta di materiali di eta' romana e protostorica. In particolare segnaliamo: deposito votivo del Santuario di Pescarola (Comune di Casalvieri); sono esposti ex voto fittili, bronzetti miniaturistici e monete rinvenuti durante gli scavi; corredi della necropoli di Monte Santa Croce, localita' Omini morti (VI-IVsec. a. C.).

Museo Internazionale del Folklore e della Civilta' Contadina
Via Ponte Melfa - Tel. 0776691166 - 0776691088
Il piccolo museo raccoglie costumi del luogo e costumi di vari paesi che hanno partecipato alle edizioni del festival Internazionale del Folklore. Vi e' inoltre una rassegna degli attrezzi tradizionalmente usati nel tempo nella coltivazione dei campi.

CASALVIERI

Museo civico Contrada Jacovelli Canonica della Chiesa di S. M. Assunta Aperto a richiesta - Tel. 077663327
La piccola raccolta archeologica e' costituita da alcuni blocchi di mura in opera poligonale, da frammenti architettonici di un fregio dorico, da reperti fossili, frammenti votivi fittili ed altri in bronzo, ferro, piombo, di varie epoche. Vi sono, inoltre, delle monete romane di epoca repubblicana ed un picco-lo crocifisso medievale con influssi bizantini.

CASSINO

Museo dell'Abbazia Montecassino - Tel. 0776311529 Orario di visita: 9,00-12,00 /15,30-17,00 (18,00 estivo).
Dal 1° novembre al 31 marzo aperto solo nei giorni festivi. Ingresso L. 2.000 Studenti e accompagnatori L. 1.000 Il museo allestito nelle sale dell'abbazia, fondata nel Vl secolo da S. Benedetto, poi distrutta e riedificata nei secoli XVI-XVII ed all'indomani della seconda guerra mondiale, e' di grandissimo interesse. Infatti, espone numerose opere di oreficeria in oro e.85 argento, con smalti, pietre preziose e coralli (croci astili, cassette reliquario, calici), altri reperti di gran-de pregio artistico e messali miniati di straordinaria bellezza, oltre ad una raccolta di quadri d'autore. Nell'archivio e nella Biblioteca sono conservati documenti di fondamentale importanza sia per la storia dell'Abbazia che per la cultura italiana.

Museo Archeologico Nazionale Statale Montecassino
Tel. 0776/301168 Orario di visita: tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 19.00.
Ingresso L. 4.000 Ingresso libero per studenti fino a 18 anni e adulti oltre 65 anni Inaugurato nel 1980, suddiviso in tre sale, contiene i resti dell'antico Latium adiectum, dall'eta' preistorica all'eta' romana. Attraverso la ricchezza delle decorazioni dei reperti si evidenzia l'alto livello culturale ed economico che venne raggiunto da Cassino nell'eta' imperiale.

CASTRO DEI VOLSCI
Museo Civico Archeologico Via Romagna Aperto a richiesta. Per informazioni e prenotazioni tel. 0775686829
orario: dal lunedi a sabato 9/13 - 15/19 Sabato e domenica a richiesta solo per gruppi Ingresso L. 3.000, gratuito anziani oltre 60 anni e alunni scuole. Il museo raccoglie reperti provenienti principalmenTe dallo scavo della zona del Casale e da altre zone vicine. Si tratta di materiale di epoca preromana, romana e alto medioevale (ll sec a.c. - Vll sec. d. C.). Di notevole interesse sono i corredi tombali di origine longobarda ed il materiale votivo miniaturistico (III sec. d.C.). A richiesta e' visitabile la zona archeologica "Casale" con interessanti mosaici pavimentali di epoca romana imperiale.

CECCANO

Raccolta Archeologica Chiesa S. Giovanni Battista Piazza Vecchia - Tel. 0775600207 Ecclesiastico (aperto a richiesta).
La piccola raccolta, custodita nella sacrestia e nella cripta della Chiesa, e' caratterizzata da materiale di epoca romana, medievale e rinascimentale: frammenti architettonici, frammenti scultorei, statuette acefale, frammenti di terracotte votive, alcuni anelli in argento ed ottone di epoca medievale. Un recente scavo ha portato alla luce resti di mura di insediamento pre-romano.

CEPRANO

Museo Archeologico di Fregellae Orario di apertura: il museo e' visitabile i giorni feriaLi 9.30/12.30, festivi 10/12,30 - 16/19.
Le visite guidate sono possibili il sabato mattina su prenotazio-ne (Tel. 077594002, sig.ra Teresa Cervoni). Il biglietto di entrata e' di L. 3.000; gratuito per gli studenti sino all'eta' di 16 anni e gli anziani dai 60 anni in poi. Il Museo e' caratterizzato da interessantissimo materiale venuto alla luce durante gli scavi effettuati nell'area archeologica dove sorgeva l'antica colonia romana di Fregellae. La raccolta comprende: frammenti del frontone e dell'intonaco del tempio di Esculapio, ex voto, numerose terracotte, due pavimenti in signino, un telamone, frammenti di piatti in "ceramica campa-na", piccole lucerne, monete e piccoli oggetti perso-nali, altarini per cerimonie casalinghe, fontana di abbellimento in terracotta, riproduzione di un'antica villa romana e di una parte del portico del tempio di Esculapio, ecc.

COLLEPARDO

Museo delle Erbe Voluto dalla locale Pro Loco circa trent'anni fa rappresenta una delle poche strutture museali del genere. Unitamente a centinaia di "essiccata" di piante officinali e non, il museo rappresenta anche una collezione di strumenti, metodi di lavorazione e trasformazione per l'estrazione e l'uso appropriato dei principi attivi medicamentosi con esempi dei prodotti ottenibili: dalle semplici tisane, alle tinture, agli oleoliti, alle essenze, ai profumi ecc. Il Museo si pone l'obiettivo, oltre che didattico, culturale e turi-stico di evidenziare le tradizioni erboristiche delle pendici dei Monti Ernici che sovrastano Collepardo e definite da Febronio "Orto del Centauro Chirone, maestro di Esculapio". Tradizione ancora viva con la presenza di opifici di liquori ed erbe prodotti con cura artigiana dalla Sarandrea e dai Monaci Cistercensi della nota abbazia di Trisulti. Per visita-re il Museo occorre rivolgersi alla Pro Loco o telefo-nare allo 077547012.

FROSINONE
Museo Archeologico Via XX Settembre, 32 - Tel. e Fax 0775212314
Orario visita: martedi, mercoledi e giovedi 9/13; venerdi, sabato e domenica 9/12 - 16/19. Lunedi chiuso. Ingresso Euro 1,50, anziani oltre 60 anni e ragazzi fino a 15 gratuito. Sede del Museo e' un palazzetto situato in pieno centro storico, parte di un piu' vasto complesso edilizio che, durante lo Stato Pontificio, doveva ospitare la sede del Governo di Frosinone. Le raccolte, gia' suddivise presso svariati depositi e riunificate a seguito di una lunga opera di ricerca e riacquisizione, sono in prevalenza costituite da nuclei.86 di materiali provenienti dalla citta' e dal territorio circo-stante, frutto di recuperi casuali, di scavi sistematici o di acquisizioni da privati. Il percorso espositivo, integrato da supporti didattici che facilitano il riconoscimento della funzione dei materiali e ne ricostruiscono il contesto di rinveni-mento, documenta la lunga e complessa stratificazione storica dell'area, caratterizzata da fondamentali direttrici di comunicazione che hanno da sempre favorito il formarsi e lo sviluppo dell'insediamento umano. Manufatti in pietra e in terracotta, vasellame ceramico, oggetti di ornamento personale, sculture e documenti epigrafici attestano la serie degli avvenimenti succedutesi nel tempo: dalle prime frequentazioni umane del territorio fino agli insediamenti stabili, dall'occupazione dei Volsci fino alla romanizzazione e al periodo imperiale, passando attraverso la Preistoria, l'Eta' arcaica e l'Eta' romana.

PASTENA
Museo della civilta' contadina e dell'ulivo Sede comunale - Via Portanapoli Tel. 0776546531
Orario di apertura: tutti i giorni anche festivi 10/17 Ingresso: Euro 2,06 compreso di guida Nel museo, ospitato in un antico frantoio al di sotto della nuova "Casa Comunale", sono esposti numerosi attrezzi per le lavorazioni agricole tra cui: la macina e il torchio per la produzione dell'olio, primitivi arnesi per il dissodamento (aratri, vanghe) fila-toio a mano per il lino e la canapa, recipienti e mestoli per la lavorazione del formaggio.

POFI

Museo Civico Via S. Giorgio - Tel. 0775380069 Apertura: Lunedi 8/13 - 15/18 Mercoledi-Venerdi 8/13 - 15/18 Martedi - Giovedi 9/13 Ingresso Euro 2,58.
La raccolta e' composta da reperti archeologici di epoca preistorica (paleolitico inf. - medio superiore e neolitico), romana (I - II sec. a.C.) e medievale. Il materiale piu' significativo esposto: zanna di "Elephans antiquus", accanto frammenti di ulna e tibia di "Homo Erectus" (430.000 anni), frammenti di terracotte votive di epoca romana, strumenti di lavo-ro dell'eta' della pietra e cristalli di minerali (unici al mondo) come: lava di tipo tefritico con calcite rico-perta di zeoliti, fluoropatite (bianca feltrata) con melilite rossiccia su lava leucicitica. Interessanti sono i circa 800 manifesti storici che si trovano nelI'archivio capitolare.

VEROLI

Museo del Tesoro del Duomo Concattedrale di S. Andrea Piazza Duomo Ecclesiastico Tel. 0775237020 Aperto a richiesta
La raccolta comprende frammenti architettonici e scultorei (sec. IV-XIII), oreficerie (sec. XIII-XIV), avori (sec. XII-XIII), pergamene (sec. X-XV). Tra i reperti piu' importanti si notano: "cinque cofanetti in avorio" di arte siculo-araba (sec. IX-XIII); la grande croce processionale in lamina di argento dorato in filigrana e con pietre preziose; il gruppo dei reliqua-ri tra cui notevole il busto di Santa Salome (inizio sec. Xlll); un'epigrafe (fine IV sec. d.C.); frammenti di un pluteo paleocristiano e frammenti di ciborio (databili al IX-X sec.) calice con patena. Interessante la raccolta di pergamene antiche, circa 800, esposte nel museo ed appartenenti all'archivio capitolare.

Museo Cereate Mariano Abbazia Cistersense di Casamari
Tel. 0775282371 (aperto a richiesta) Il museo, sistemato in sei sale trecentesche, consta di una sezione archeologica e di una piccola pina-coteca. Nelle prime due sale sono raccolti i reperti di Cereate Mariane che comprendono iscrizioni, frammenti di epigrafi di famiglie patrizie e di pavi-menti a mosaico, cippi marmorei, un'ara sacrificale ex-voto in terracotta, lucerne, monete (III - II sec. a.C.) ed altro materiale dell'eta' della pietra e del ferro. La collezione dei dipinti comprende opere che vanno dal sec. VI al XIX. I piu' significativi sono: "Gesu' e la Samaritana al pozzo di Sicar" e "Riposo in Egitto" di Annibale Carracci; "S. Ambrogio e S. Agostino" attribuiti a Cecco del Caravaggio; "Deposizione" del Guercino; "Madonna con il Bambino" di Francesco Solimena e "Madonna col Bambino" di Carlo Marotta; "S. Lorenzo che distri-buisce i beni della Chiesa ai poveri" di Giovanni Serodine.

Museo delle Erbe
Ingresso libero Aperto a richiesta Comune - Tel. 0775238254 Il museo conserva una raccolta di circa 1250 piante dei monti Ernici, sia spontanee che coltivate, di interesse medicinale. In un'altra sala sono esposte numerose antiche attrezzature di farmacia.